Il costume
Nell'analizzare le tipologie e gli usi del vestire tradizionale e popolare è utile introdurre una riflessione sul significato di termini "abbigliamento popolare" e "costume popolare".
Se infatti si attribuisce a "costume" il significato di un insieme più o meno rigido di norme che regolano materiali, fogge e colori del vestire di una data comunità, si può considerare "l'abito" come la concreta ed effettiva attuazione di tali norme, con l'aggiunta delle varianti dovute all'individualità della persona (conformazione del corpo, disponibilità o meno dei tessuti, reinterpretazione delle norme).
L'abito è dunque l'insieme degli indumenti realmente indossati, mentre il costume è invece un complesso di regole, una convenzione; se l'abito documenta la materia, le fogge, la funzione degli indumenti, anche il costume riveste grande importanza culturale, sia all'interno della cultura popolare, come segno di identità e appartenenza ad una comunità, sia al di fuori di essa, nell'immaginario collettivo, nelle rappresentazioni "di genere" di pittori e incisori.
A tal proposito la Ciociaria rappresenta il caso raro se non unico almeno in Italia, di un'area geografico – culturale che prende il nome direttamente da uno degli elementi che componevano il modo di vestire di gran parte della popolazione locale "la ciocia".
Un abito per il lavoro: pratico e comodo
colori e varianti del vestito di tutti i giorni
La calzatura tipica ciociara