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Programma Artistico

Programma Artistico

 

 

 

 

 

 

 

BALLO DELLE CONCHE (5 min.)
Danza di corteggiamento. Al tempo in cui le abitazioni del nostro paese erano prive di impianti di acqua potabile, incaricate di recarsi presso le fontane per attingere l’acqua necessaria alla famiglia, erano le ragazze. Attingevano l’acqua con la “conca”, nostro caratteristico recipiente in rame, che è presente nella coreografia del ballo. Presso le fontane erano attese dai ragazzi che iniziavano a corteggiarle ed il corteggiamento si concludeva con questa danza molto briosa e allegra.

MAZURKA (5 min.)
Danza a ritmo ternario e movimento un poco più lento di quello del valzer. Danza di importazione. E’ stata fatta conoscere alle nostre genti dalle truppe polacche impegnate sul fronte di Cassino nella seconda guerra mondiale. Ancora oggi a Montecassino è conservato un monumentale cimitero dei soldati polacchi.

POLKA (5 min.)
Danza vivace, d’origine céca, in ritmo 2/4, comprendente all’origine 10 figurazioni. Apparve per la prima volta verso il 1830 in Boemia, ad opera di un giovane contadino di Elbeteinitz, e di qui si diffuse moltissimo nelle altre nazioni durante tutto il sec. XIX, acquistando subito grande popolarità. Fu fatta conoscere alle nostre genti dalle truppe polacche, quando erano al servizio dello Stato Pontificio nella metà dell’800. Nel secolo attuale, per la volgarità del duo andamento, è stata a poco a poco esclusa dal repertorio musicale serio.

TARANTELLA (6 min.)

Antica danza popolare vivace, originaria dell’Italia centro-meridionale. Pare fosse nota fin dal sec. XIV e il suo nome sembra derivare dalla tarantola, il ragno che, secondo un’errata credenza popolare, col suo morso provocherebbe movimenti simili ad una danza (ballo di S.Vito). E’ scritta per lo più in 6/8 o 3/8, ma anche in 3/4 come danza ternaria, poiché per la sua rapidità verso la fine riunisce le battute a due a due. E’ simile al saltarello. Si danza a coppie, con l’accompagnamento di tamburelli, talvolta con la chitarra e il canto.

WALZER (5 min.)

Danza di origine provenzale a ritmo ternario, che ebbe il suo periodo di maggior diffusione alla metà del XVIII sec.. Potrebbe derivare dalla volta, specie di gagliarda in uso in Provenza nel 1500-1600. Quindi è una danza di importazione, fatta conoscere alla nostra popolazione dalle truppe francesi che erano al servizio dello Stato Pontificio alla metà dell’ottocento.

QUADRIGLIA (5 min.)
Anche questa danza è stata introdotta nella nostra regione dalle truppe francesi di stanza nello Stato Pontificio nella metà dell’800. Danza piuttosto vivace; le sue figure derivano dalle antiche contraddanze. I partecipanti al ballo si dispongono in quattro gruppi di due coppie ciascuno, in modo da formare un quadrato.